I libri di Parole di Seta

Romanzi, racconti e diari: storie diverse unite dal filo delle parole e delle emozioni.

Un racconto per ogni mese con Gesù nel cuore

Dodici mesi, dodici storie, un intero anno da vivere con Gesù nel cuore. Attraverso situazioni vicine alla quotidianità dei bambini — la famiglia, la scuola, l’oratorio, le feste e i piccoli momenti di difficoltà — ogni racconto introduce con semplicità valori come la gratitudine, il perdono, la preghiera, la condivisione e l’attenzione verso gli altri. Pensato principalmente per bambini dai 6 ai 10 anni, il libro segue i momenti significativi dell’anno cristiano, dalla Quaresima alla Pasqua, dalla Prima Comunione fino alla speranza e al dono. Ogni storia si conclude con un pensiero da custodire, trasformando la lettura in un’occasione per parlare insieme di fede e vita quotidiana. Un libro da leggere mese dopo mese, da condividere in famiglia, al catechismo o in parrocchia, per aiutare i più piccoli a scoprire che anche un gesto semplice può diventare un piccolo seme d’amore.

A piccoli passi verso la Luce

La Pasqua non arriva tutta insieme: è un cammino fatto di piccoli passi. In dodici storie legate da un unico filo narrativo, A piccoli passi verso la Luce accompagna i bambini attraverso la Quaresima fino alla Pasqua, trasformando concetti spesso difficili in esperienze semplici e vicine alla loro vita. Un litigio da ricomporre, qualcosa a cui imparare a rinunciare, un peso da lasciare andare, un gesto da condividere: ogni racconto affronta una piccola esperienza quotidiana e la collega con naturalezza ai valori del Vangelo. Le domande poste alla fine delle storie invitano bambini e adulti a fermarsi, parlare e riflettere insieme. Pensato per i 6-10 anni, può essere letto in famiglia, al catechismo o in parrocchia. Non vuole spiegare la Pasqua con parole complicate, ma farla vivere come un percorso verso una luce che cresce lentamente, dentro e intorno a noi.

Mi si è rotto il multitasking

Lavorare, amare, organizzare, accudire, ricordare tutto e possibilmente continuare a sorridere. Ma cosa succede quando il sistema non regge più? Mi si è rotto il multitasking parte dalla pressione, spesso invisibile, che accompagna la vita di molte donne contemporanee e la racconta attraverso riflessioni e sei storie di donne diverse, alle prese con stanchezza, identità, relazioni, corpo, aspettative e bisogno di ritrovare spazio per sé. Con un linguaggio diretto, intimo e attraversato dall’ironia, il libro non propone formule per diventare più efficienti. Fa esattamente il contrario: mette in discussione l’idea che sia necessario riuscire sempre a fare tutto. Le crepe, i momenti di arresto e i “crash di sistema” diventano così occasioni per cambiare prospettiva. Un libro per chi almeno una volta ha pensato di non farcela più e ha bisogno di sentirsi meno sola, meno inadeguata e più libera di ricominciare a modo proprio.

Mi si è rotto il monotasking

Essere forti, efficienti, risolutivi. Avere sempre una risposta. E possibilmente non chiedere aiuto. Ma il vecchio modello dell’uomo che affronta una cosa alla volta e risolve tutto da solo sembra funzionare sempre meno nel mondo di oggi. Mi si è rotto il monotasking racconta questo cambiamento attraverso riflessioni e sei storie di uomini alle prese con lavoro, relazioni, paternità, corpo, identità, solitudine e difficoltà nel dare un nome alle proprie emozioni. Il libro non cerca colpe né modelli alternativi precostituiti. Con intimità e ironia osserva piuttosto cosa accade quando strumenti che sembravano sufficienti non bastano più e diventa necessario imparare ad abitare la complessità, accettare la vulnerabilità, chiedere, ascoltare e rallentare. Una lettura per uomini che si sono sentiti almeno una volta fuori tempo o fuori ruolo, ma anche per chi desidera comprenderli meglio. Perché non sempre un sistema che va in crisi deve essere riparato: a volte deve semplicemente essere aggiornato.

Mi si è rotto il multitasking — Diario

Non un manuale per diventare più produttive, ma uno spazio in cui fermarsi e capire cosa sta succedendo davvero. Mi si è rotto il multitasking — Diario di sopravvivenza ai crash quotidiani trasforma l’ironia del “sistema operativo personale” in uno strumento pratico di scrittura e consapevolezza. Le pagine guidano a riconoscere i piccoli crash della giornata, raccontare come ci si è sentite, individuare i propri “bug” e immaginare un possibile aggiornamento per il giorno successivo. Domande, spazi da compilare e brevi pensieri accompagnano la scrittura senza giudizio e senza promettere soluzioni miracolose. L’obiettivo è imparare a osservare le proprie reazioni, ridimensionare gli errori con un po’ di autoironia e riconoscere ciò che aiuta davvero a ripartire. Un diario da usare con libertà, giorno dopo giorno, per trasformare anche una giornata storta in un’occasione per conoscersi meglio e prendersi cura del proprio sistema più importante: sé stessi.

Una finestra sull’altrove

E se la vita che immaginiamo altrove fosse, in realtà, una domanda su quella che stiamo vivendo qui? Matteo e Giulia sono giovani, inquieti e sospesi tra ciò che conoscono e ciò che potrebbero diventare. Viaggi, partenze, Londra, nuove opportunità e incontri aprono davanti a loro possibilità diverse, ma presto entrambi scoprono che cambiare città non significa necessariamente riuscire a cambiare sé stessi. Una finestra sull’altrove racconta il desiderio di partire e quello, più difficile da riconoscere, di capire chi siamo davvero. È una storia di scelte, relazioni, aspettative, nostalgia e identità, dove l’altrove smette progressivamente di essere soltanto un luogo geografico e diventa uno spazio interiore. Un romanzo per chi ha guardato almeno una volta fuori da una finestra chiedendosi come sarebbe stata una vita diversa. Per chi è partito, per chi vorrebbe farlo e per chi ha scoperto che alcune delle distanze più importanti non si misurano in chilometri.

Casablanca

Casablanca, 1942. In una città attraversata da soldati, contrabbandieri, diplomatici e spie, un misterioso plico scompare senza lasciare traccia. Non viene rubato: sembra semplicemente essere uscito dal tempo. Molti anni dopo, nella Londra contemporanea, Adrian Walner scopre che alcuni sogni non finiscono al risveglio. Un biglietto, strani incontri e figure che sembrano conoscere ciò che lui stesso ignora lo trascinano verso Casablanca e dentro una realtà in cui memoria, sogno e Storia cominciano a sovrapporsi. Primo volume delle Cronache del Sognatore Errante, Casablanca mescola avventura, ambientazione storica, mistero, ironia e dimensione fantastica. I Tessitori, la Tela e i segreti della Custode dei Tempi aprono progressivamente un universo in cui persino i ricordi possono essere modificati o cancellati. Una storia per chi ama i romanzi che iniziano nel mondo reale e, pagina dopo pagina, aprono porte verso qualcosa di molto più grande. E quando il tempo comincia a disfarsi, ricordare può diventare l’unico modo per sopravvivere.

L’Arca del Tempo

I sogni non finiscono all’alba. E per Adrian Walner, dopo ciò che è accaduto a Casablanca, non sono più nemmeno un rifugio. Nel secondo volume delle Cronache del Sognatore Errante, Adrian sa ormai di essere un Nodo della Tela, qualcosa che i Tessitori non possono ignorare. Il misterioso biglietto che lo accompagna attraverso epoche e realtà diverse non è un semplice oggetto: sembra scegliere autonomamente dove e quando condurlo. Tra biblioteche cancellate, treni senza binari, memorie che possono essere sottratte e luoghi sospesi nel tempo, la storia riprende esattamente dove Casablanca si era interrotta e allarga progressivamente i confini dell’universo narrativo. L’Arca del Tempo approfondisce il rapporto tra memoria, identità e destino, spingendo Adrian e i suoi compagni verso una domanda sempre più inquietante: se il passato può essere riscritto, chi decide quale futuro merita di esistere? Un seguito più ampio e oscuro, pensato per chi ha attraversato la prima parte della Tela ed è pronto a scoprire quanto possa costare ricordare.